
I ritardi non sono sempre negativi, ma a volte ci sono motivazioni convincenti. E infatti al momento ci sono pochi commenti negativi riguardo il rinvio del lancio di Max Payne 3, datato al 15 maggio.
In particolare, non sembrano essere ritardi eclatanti (solo pochi mesi) e, allo stesso tempo, la spiegazione offerta da Strauss Zelnick, CEO di Take Two Interactive, la troviamo più convincente.
"Noi non apportiamo modifiche al nostro programma di rilascio con leggerezza, e questo ritardo sarà utilizzato da Max Payne 3 per ottenere miglioramenti di altissima qualità, ed esperienza di intrattenimento senza precedenti", ha dichiarato. Insomma l'attesa dovrebbe valere l'ottenimento di un prodotto di altissimo livello.
Se la premessa è quella di lucidare il prodotto, un ritardo è il benvenuto perchè peggio sarebbe affrettare il rilascio sul mercato per dare vita a un gioco pieno di bug e simili. Esempi di quest'ultimo caso abbondano.
L'anno scorso c'è stata anche qualche polemica per il ritardo di Gears of War 3. Più di uno aveva levato la voce in segno di protesta e in molti si azzardarono a dire che il gioco di Epic Games non avrebbe avuto successo. Alla fine, cosa è successo? È stato rilasciato un grande titolo, uno dei migliori del 2011.
Ma questo non significa che un ritardo è sempre positivo. Purtroppo, gli esempi abbondano per quel che riguarda i ritardi con risultati negativi. Il più emblematico è Duke Nukem Forever, che nonostante le lunghe attese non è stato all'altezza delle aspettative.
Categorie: Action Computer PlayStation 3 Xbox 360
Parole chiave: max payne 3
Autore: GamesVlog Redazione
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